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YesWeVizBusiness
Power BIVersione Beta

Guida d'uso per Power BI

Il visual YesWeViz Business per Power BI Desktop e per il servizio Power BI: installazione, preparazione del modello, setup in otto passi e, per ogni grafico e tabella, come si sceglie, quali campi richiede e come si imposta.

Installazione

Installare il visual

  1. Importare il visual

    In Power BI Desktop, riquadro Visualizzazioni › ⋯ › Importa un oggetto visivo da file › YesWeVizBusiness.pbiviz. Conferma l'avviso: nel riquadro compare l'icona verde.

  2. Nel servizio Power BI

    Il visual resta dentro il report: pubblicato il report, funziona per tutti senza installare nulla. Se l'organizzazione consente solo i visual approvati, l'amministratore lo aggiunge in Portale di amministrazione › Oggetti visivi dell'organizzazione.

  3. Aggiornare a una nuova versione

    Importa il nuovo .pbiviz nello stesso report: sostituisce il precedente in tutti i visual, con le impostazioni già salvate.

Modello

Preparare il modello

  1. Una misura per scenario

    Consuntivo (AC), anno precedente (PY), piano (PL), budget (BU), previsione (FC): una misura ciascuno, per esempio Ricavi AC, Ricavi PY, Ricavi PL. Le varianze (Δ, Δ%) le calcola il visual: non servono misure di differenza.

    Con AC e FC insieme, i periodi senza consuntivo prendono la previsione (AC&FC, tratteggiata): la misura AC deve restituire vuoto dopo l'ultimo mese chiuso.

  2. La categoria

    Per gli andamenti una colonna di periodi del calendario (data, mese, trimestre, anno); per i confronti una colonna di elementi (paese, prodotto, cliente, conto). Più colonne formano una gerarchia con i subtotali.

  3. Testi e stile (facoltativi)

    Misure di testo per messaggio, unità di reporting e annotazioni (cambiano con i filtri), e una misura con il profilo aziendale.

Primi passi

Il primo grafico

  1. Aggiungere il visual

    Fai clic sull'icona di YesWeViz Business. La prima volta su questo computer il riquadro mostra le condizioni d'uso: accettale, la prova di 30 giorni parte da qui. Poi il riquadro elenca i campi da collegare.

  2. Collegare i campi

    Trascina la categoria in Categoria e ogni misura nel contenitore del suo scenario. Il grafico compare appena i campi obbligatori sono collegati.

  3. Scegliere il grafico

    Nel setup (⋯ › Modifica › 1 · Grafico) o in Formato › Grafico › Grafico o tabella. L'elenco dei campi si adatta al tipo.

  4. Completare e salvare

    Segui i passi del setup e premi Salva.

Campi

I ruoli dei dati

Il riquadro Visualizzazioni mostra sempre tutti i contenitori; quali servono dipende dal grafico (il setup li elenca al passo 2). È il contenitore, non il nome della misura, a decidere come viene disegnata.

ContenitoreChe cosa ci va
Categoria (tempo o struttura)La colonna delle categorie: periodi (date, mesi, trimestri, anni) o elementi (paesi, prodotti, conti). Più colonne formano una gerarchia.
AC – consuntivoConsuntivo (actual): pieno, grigio scuro.
PY – anno precedenteAnno precedente (previous year): grigio chiaro.
PL – pianoPiano: contorno.
BU – budgetBudget: contorno, come il piano.
FC – previsionePrevisione (forecast): tratteggio. Con AC, i periodi senza consuntivo prendono la previsione (AC&FC).
Serie (pile)Divide colonne e barre in pila, o crea una linea per membro, o le colonne di una tabella incrociata.
Pannelli (small multiples)Un pannello per membro: small multiples con la stessa scala.
BenchmarkRiferimento esterno: linea o punte. Basta la parola Benchmark nell'intestazione.
Fondo scala comuneStesso fondo scala per grafici diversi: una misura con il valore massimo comune.
Asse X (dispersione)Dispersione: misura in orizzontale.
Asse Y (dispersione)Dispersione: misura in verticale.
Dimensione (bolle)Bolle: misura dell'area.
Nodi (albero di indici: misure X AC, X PL…)Albero di indici: una misura per nodo e scenario, con il nome «<misura> AC», «<misura> PL».
Testo: unità di reporting (chi)Prima riga del titolo (unità di reporting).
Testo: messaggio chiaveMessaggio chiave sopra il titolo.
Testo: annotazione per categoriaNote numerate sulle categorie: un testo per riga.
Profilo di notazione aziendale (misura JSON)Profilo di notazione aziendale in formato JSON (carattere, colori, formati, licenza).
TooltipMisure in più mostrate nel tooltip.
Setup

Il setup in otto passi

Tutte le scelte del grafico si fanno nel setup, con l'anteprima accanto e il controllo delle regole a ogni modifica.

  1. Aprire il setup

    Seleziona il visual e fai clic su ⋯ (Altre opzioni) nell'angolo › Modifica. Il setup occupa il riquadro del visual, che conviene ingrandire (o usare Messa a fuoco).

  2. Le condizioni d'uso (la prima volta)

    Prima di qualsiasi grafico il componente mostra le condizioni d'uso della versione Beta. Spunta Ho letto e accetto integralmente e l'approvazione specifica delle clausole (artt. 1341 e 1342 c.c.), poi Accetto e continuo. L'accettazione si salva con la data; se le condizioni cambiano versione vengono richieste di nuovo. Si salva su questo computer, per tutti i report, e nel report: chi guarda il report pubblicato non vede questa schermata.

  3. Come è fatto

    In alto gli otto passi: un ! indica un avviso, una ✕ un errore. A sinistra le voci del passo con la guida, a destra l'anteprima del grafico vero con le scelte non ancora salvate. In basso l'esito complessivo (clic per andare al passo 8), lo stato delle modifiche e i comandi.

1 · Grafico

La galleria dei grafici e delle tabelle, divisa per famiglia: Tempo (periodi in orizzontale), Struttura (elementi in verticale), Due assi valori (dispersione) e Tabella. Sotto ogni miniatura il setup scrive che cosa manca (per esempio «manca Serie»). Scelto il tipo, l'elenco dei campi si adatta: quelli obbligatori segnati ✕ finché non sono collegati. Ogni tipo è descritto nel catalogo.

2 · Dati

I campi si collegano nel riquadro Visualizzazioni: una misura per scenario (AC, PY, PL, BU, FC). Il nome del ruolo, non il colore, decide la notazione.

Il passo elenca i campi da riempire per il tipo scelto (✓ collegato, ✕ mancante) e, per i facoltativi, a che cosa servirebbero.

Voci del passo: Asse delle categorie; quando servono anche Pannelli al massimo (oltre: "Altri"), Pannello della media ø, Pannello doppio per valori molto maggiori, Albero di indici. Ogni voce ha la sua spiegazione accanto, nel setup.

3 · Semantica della misura

Il tipo di misura decide le larghezze (2/3 o 1/3) e lo spessore delle linee; la polarità decide verde e rosso.

Voci del passo: Tipo di misura, Polarità, Unità (EUR, t, #…), Tipo di unità, Soglia del neutro (punti %). Ogni voce ha la sua spiegazione accanto, nel setup.

4 · Confronti

Il primario è AC (o AC&FC); il riferimento è lo scenario su cui si calcolano Δ e Δ%.

Voci del passo: Scenario di riferimento, Fondo scala Δ% (0 = automatico); quando servono anche Etichette dei valori. Ogni voce ha la sua spiegazione accanto, nel setup.

5 · Analisi aggiuntive

Accumuli, indici, medie, ordinamento e resto.

Voci del passo: Indicizzazione; quando servono anche Misure cumulate (etichette), Colonna della media ø (tempo), Linea della media ø (struttura), Ordinamento (struttura), Top N + resto (0 = tutti), Etichetta del resto, Tabelle: righe "% di" sotto i risultati. Ogni voce ha la sua spiegazione accanto, nel setup.

6 · Testi

Titolo su tre righe (chi, cosa, quando) e messaggio chiave. Le misure DAX collegate ai ruoli Testo hanno la precedenza su questi valori fissi.

Voci del passo: Scopo del report, Messaggio chiave, Unità di reporting (riga chi), Fonte (piè di pagina). Ogni voce ha la sua spiegazione accanto, nel setup.

7 · Evidenziazioni

Marcatori sul fatto che il messaggio commenta. Scrivi l'etichetta della categoria come compare nel grafico.

Voci del passo: Ellisse sulla categoria, Differenza: da categoria, Differenza: a categoria; quando servono anche Freccia di tendenza (CAGR). Ogni voce ha la sua spiegazione accanto, nel setup.

8 · Verifica

L'esito regola per regola: prima gli errori, poi gli avvisi, poi le regole rispettate, ciascuno con il link al passo in cui si corregge. In cima lo stato della licenza con il campo Chiave di licenza e il pulsante Richiedi la licenza (o Rinnova); sotto Segnala un problema e i link a condizioni d'uso e privacy. Come leggere errori e avvisi: Errori e avvisi.

Salvare

Salva scrive le scelte nel report; Annulla modifiche torna all'ultimo salvataggio. Per uscire dal setup fai clic fuori dal visual.

Power BI

Il riquadro Formato

Seleziona il visual e apri Formato nel riquadro Visualizzazioni: tre schede.

Grafico

Il tipo di grafico, le etichette dei valori e le righe «% di»: le stesse voci del setup, per cambiarle senza aprirlo.

Notazione

Le scelte grafiche che non cambiano il significato: corpo del testo, variante dei colori (anche per daltonici e in bianco e nero), separatore delle migliaia, numeri negativi. Con il profilo aziendale collegato valgono quelle del profilo.

Licenza

Lo stato della licenza (prova, licenza attiva, scaduta) e dove inserire la chiave; con una licenza attiva, l'opzione Titolare della licenza nel piè di pagina.

Testi

Titolo, messaggio e note

Testi fissi al passo 6 · Testi, oppure misure DAX nei contenitori Testo: messaggio chiave, Testo: unità di reporting (chi), Testo: annotazione per categoria: le misure hanno la precedenza e possono cambiare con i filtri.

  • Messaggio: la frase sopra il titolo che dice che cosa mostra il grafico.
  • Titolo su tre righe: chi (azienda, area), cosa (misura e unità con il prefisso, es. «Ricavi in mEUR») e quando (periodo e scenari, es. «2026 AC e PL»). Cosa e quando li scrive il componente.
  • Annotazioni: numeri cerchiati sulle categorie e il testo nel piè di pagina.
  • Fonte nel piè di pagina.
  • Evidenziazioni (passo 7): ellisse su una categoria, marcatore di differenza fra due categorie, freccia di tendenza (CAGR).
Stile aziendale

Il profilo di notazione

Crea una misura di testo con il JSON e collegala al contenitore Profilo di notazione aziendale di ogni visual. Prevale sulle impostazioni dei singoli visual: carattere, colori e formati restano identici in tutte le pagine, e la chiave di licenza si scrive una volta sola.

Profilo = "{""corpo"": 12, ""variante"": ""colore"", ""migliaia"": ""punto"", ""licenza"": ""IBCS1.…""}"

ChiaveValoriChe cosa fa
corpoNumero 8–40Corpo del testo in pixel per tutti i visual.
variantecolore · daltonici · bnColori delle varianze.
migliaiasottile · punto · virgola · nessunoSeparatore delle migliaia.
negativimeno · parentesiFormato dei negativi.
famigliaNome del carattereCarattere del testo (es. "Segoe UI").
colori{"scuro": "#404040", "evidenziazione": "#0064FF"}Colori della notazione (grigi, evidenziazione).
varianze{"buono": "#8CB400", "cattivo": "#E2001A", "neutro": "#0064FF"}Colori del giudizio nella variante a colori.
scenari{"PL": "BU"}Sigle aziendali degli scenari (la notazione non cambia).
trimestre"T" o "Q"Sigla del trimestre nelle etichette (2026 T1).
licenza"IBCS1.…"Chiave di licenza per tutti i visual collegati.

Le chiavi sbagliate vengono ignorate e segnalate al passo 8, mai indovinate.

Report

Il visual nel report

  • Filtri incrociati: il clic su una categoria filtra le altre visualizzazioni della pagina; Ctrl+clic per più categorie.
  • Tooltip al passaggio del mouse, con le misure del contenitore Tooltip.
  • Tasto destro: drill-through, «Mostra come tabella», esportazione dei dati.
  • Filtri e segmenti della pagina agiscono sui dati come per ogni visual.
Verifica

Errori e avvisi

Con un errore il grafico non viene disegnato: al suo posto compare l'elenco degli errori con il passo in cui correggerli. Un avviso chiede una scelta ma il grafico resta. Il passo 8 · Verifica mostra l'esito regola per regola, con la spiegazione e il link al passo da correggere. Alcune regole il componente le applica sempre da solo: assi da zero, niente decorazioni, numeri con poche cifre significative.

Licenza

Prova, licenza e rinnovo

  • Prova: 30 giorni dal giorno in cui si accettano le condizioni d'uso (nel report o, se il report non le ha, su questo computer), e comunque non oltre 90 giorni dalla data del pacchetto .pbiviz (per una prova nuova serve il pacchetto aggiornato), completa. Poi il componente si ferma e mostra come richiedere la licenza.
  • Richiesta: setup › 8 · Verifica › Richiedi la licenza. Si apre il modulo con prodotto, versione e stato già scritti.
  • Attivazione: la chiave (una riga che inizia con IBCS1.) si incolla nel setup (⋯ › Modifica › 8 · Verifica › Chiave di licenza), oppure una volta per tutto il report con la chiave "licenza" nel profilo aziendale, poi Salva. I grafici mostrano «Concesso in licenza a …».
  • Scadenza: dopo la data di scadenza il componente disegna per 15 giorni con una filigrana che indica il giorno del blocco, poi si ferma finché non si inserisce la chiave di rinnovo.

La chiave viaggia con il report: chi lo riceve non deve fare nulla.

Problemi

Se qualcosa non va

Che cosa succedeChe cosa fare
Al posto del grafico un elenco di campiMancano i campi obbligatori del tipo scelto (✕): collegali o scegli un altro tipo.
Al posto del grafico un elenco di erroriUna combinazione non ammessa: il passo 8 dice quale e dove correggerla.
Il visual non compare nel riquadroImportalo di nuovo dal file .pbiviz; nel Service, se l'organizzazione limita i visual, chiedi all'amministratore di aggiungerlo ai visual dell'organizzazione.
Un mese manca o i periodi non sono riconosciutiUsa una colonna di date o di periodi (mese, trimestre, anno) del calendario; la gerarchia di date va bene.
Verde e rosso invertitiLa polarità: per costi, resi, giorni di incasso scegli «Più alto è peggio» (passo 3).
Le barre non sono ordinate o lo sono quando non dovrebberoPasso 5 › Ordinamento: «Decrescente» per le classifiche, «Come nei dati» per gli schemi.
Il grafico è sul tempo ma dovrebbe essere per elementi (o il contrario)Passo 2 › Asse delle categorie: forza Tempo o Struttura.
Numeri con troppe o troppo poche cifreDichiara unità e tipo di unità al passo 3: il prefisso (k, m) lo sceglie il componente.
«Valutazione finita» o «Licenza scaduta»Serve una chiave di licenza: setup › 8 · Verifica.
Un difetto del componenteSetup › 8 · Verifica › Segnala un problema: il modulo riceve tipo di grafico, versione ed errori, mai i dati.